Czestochowa - Capitale spirituale della Polonia - Nasz Swiat
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Śr, grudzień

Visita la Polonia

Simile ad una fortezza barocca il convento comprende la basilica gotica della SS. Croce, sovrastata da una torre rinascimenta-le e dove è conservata la celeberrima e veneratissima icona della Madonna Nera.

Negli edifici annessi sono conservati migliaia di oggetti di culto e della storia polacca che costituiscono uno straordinario museo di opere d'arte.

È uno dei più importanti centri di culto nell'intero mondo cristiano, e i suoi pellegrinaggi hanno tradizioni che risalgono al trecento. Ogni anno qui giungono 4-5 milioni di persone, di cui circa 100 mila dall'estero. Solo a Lourdes e a Fatima si notano frequenze più elevate.

Indicativo del ruolo di Jasna Góra, con il suo quadro miracoloso della Madonna di Czestochowa, nella storia polacca il titolo comunemente assegnatole è di Capitale della Corona di Polonia.

I re polacchi hanno sempre mostrato  per Jasna Góra una grande venerazione, cominciando da Ladislao Jagiello, fondatore della chiesa, e da sua moglie Edvige. Ad incoronazione avventura i sovrani usavano recarsi a Czestochowa per rendere omaggio alla Madonna Nera.

Oggetto di culto è il quadro miracoloso della Madonna col Bambino, di tradizione medioevale bizantina. Il quadro venne portato a Jasna Góra nel 1382 dal principe Ladislao di Opole che fece costruire la città sulla cima della collina calcarea sovrastante.

Nel 1430, durante le guerre degli Ussiti, il monastero fu saccheggiato e il quadro profanato. Sulla tela sono ancora visibili gli sfregi apportati alla guancia della Madonna Nera.

Nei burrascosi primi decenni del Seicento, per proteggere il monastero, vennero costruite fortificazioni a bastioni, all'interno delle quali vegliava costantemente una guarnigione militare. Nel 1655 per due mesi Jasna Góra resistette vittoriosamente all'assedio dell'esercito svedese.

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