La battaglia di Grunwald di Jan Matejko, un capolavoro di 43 m2 - Nasz Swiat
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So, wrzesień

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La battaglia di Grunwald di Jan Matejko, un capolavoro di 43 m2.

Autore: Luca Palmarini

Uno dei quadri più famosi in tutta la Polonia è la Bitwa Pod Grunwaldem, La battaglia di Grunwald, una tela di quasi 43 metri quadrati. Si tratta di una scena della battaglia tra i polacco-lituani e l’Ordine dei Cavalieri Teutonici, avvenuta il 15 luglio 1410.

 

La storia del quadro

Il quadro venne dipinto tra il 1875 e il 1878. Jan Matejko, pittore cracoviano, lo vendette all’uomo di affari di varsavia Dawid Rosenblum. Dopo alcune mostre tra cui si annoverano Berlino, San Pietroburgo Parigi e Vienna, la tela ritornò a Varsavia dove gli eredi di Rosenblum lo donarono all’associazione Towarzystwo Zachęty Sztuk Pięknych, dove rimase fino allo scoppio della I guerra mondiale, quando venne trasferito a Mosca per poi ritornare in Polonia nel 1922. Durante la II guerra mondiale, per salvarlo dai bombardamenti su Varsavia, il dipinto venne trasferito a Lublino. Con la capitolazione della Germania i nazisti iniziarono a cercarlo furiosamente. Informata sul fatto che l’opera era stata affidata alla autorità del museo di Lublino, la squadra di Goebbels si recò dal direttore, il professor Władysław Woyda; prima gli vennero offerti soldi e cittadinanza tedesca, poi vistosi il rifiuto lo minacciarono di morte. Il professore non tradì i suoi ideali e non rivelò dove si trovava la tela. L’informazione, trasmessa dalla Radio Polacca di Londra, che il dipinto si trovava in Gran Bretagna e alcune tracce lasciate ad arte per convincere tutti che fosse veramente così fecero desistere i nazisti dalla ricerca. In realtà il dipinto era stato chiuso in un sarcofago di cemento e sotterrato in un villaggio vicino a Lublino, dove rimase fino alla fine della guerra. Dopo l’arrivo dell’Armata Rossa, Bitwa pod Grunwaldem venne riportato a Varsavia, dove fu sottoposto a restauro e successivamente esposto nel Muzeum Narodowe (Museo Nazionale, dove tra l’altro si trova ancora oggi). In occasione dei seicento anni della battaglia di Grunwald il quadro doveva essere trasferito a Cracovia ed esposto al Wawel, ma ci si è accorti che l’opera era in precarie condizioni e necessitava di un urgente restauro. Dopo l’intervento il dipinto era notevolmente “dimagrito”. Da circa 500 kg prima del restauro oggi ne pesa quasi 300. Polskie Radio ha raccontato dell’utilizzo di più di 150 litri di soluzioni per togliere sporco, vernice protettiva,restauri precedenti, ma si parla  anche di circa 2500 attrezzi utilizzati per l’intera operazione. Oggi il quadro è nuovamente visitabile, in una grande sala presso il Muzeum Narodowe.

Alcuni personaggi

Dipingendo il quadro Matejko si ispirò alla storia del cronachista di Jan Długosz, ma anche ale informazioni che ci fornisce Marcin Bielski.

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