Le 7 meraviglie di Wrocław in mostra fino al 31 maggio - Nasz Swiat
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Wt, grudzień

Visita la Polonia

La mostra “Le 7 meraviglie di Wrocław e della Slesia Bassa” è uno degli eventi più importanti del programma di Wroclaw Capitale Europea della Cultura 2016.

 

La mostra “Le 7 meraviglie di Wrocław e della Slesia Bassa” è uno degli eventi più importanti del programma di Wroclaw Capitale Europea della Cultura 2016.

 

Organizzata all’interno dell’antico Municipio, uno degli edifici più riconoscibili della città, la mostra è stata inaugurata il 3 febbraio e si terrà fino al 14 maggio. Quali sono le “7 meraviglie” presentate? Sono degli artefatti preziosi che appartengono a sette sfere culturali: il Paesaggio, la Lingua, l’Arte, la Scienza, l’Architettura, la Religione, l’Incontro. La mostra è interattiva (infatti, all’interno della mostra c’è, per esempio, un percorso didattico in forma di gioco).

1. La prima sfera culturale, il Paesaggio, è rappresentata dalle fotografie spettacolari di Adam Hawałej che ha ritratto i luoghi più significativi di Wroclaw e della Slesia Bassa. Alcuni di essi sono stati inseriti anche nella storica mappa della Slesia, disegnata nel 1561 da Marcin Helwig, un esempio unico di calligrafia e cartografia dell’epoca. 

2. La Lingua viene rappresentata da un documento unico, iscritto nel 2015 sulla lista UNESCO “Memoria del mondo”, un programma volto a individuare e tutelare archivi e documenti storici: la Księga henrykowska del 1268, il più antico documento scritto della regione che ne preserva anche la ricchezza multiculturale. Alla mostra possiamo ascoltare alcuni suoi frammenti letti in quattro lingue: polacco, latino, ceco e tedesco.

3. La sezione dedicata all’Arte ricorda invece i capolavori delle arti visive dell’antica Breslavia. La maggior parte delle opere esposte è stata recuperata dopo lungo tempo, poiché durante la II Guerra Mondiale sono scomparsi oppure sono stati spostati, per esempio a Varsavia. Fra loro il dipinto di Lucas Cranach il Vecchio, La Madonna sotto gli abeti, che è stato restituito a Wrocław solo nel 2012.

4. Il viaggio nella Scienza è anche un viaggio nel tempo: dal medioevo al XXI secolo. Il questa sezione conosciamo i più grandi scienziati legati a Wroclaw, come Philipp Jacob Sachs von Löwenheim, Ludwik Hirszfeld o Hugo Steinhaus, possiamo ammirare il primo microscopio di Breslavia e il rover marziano progettato al Politecnico di Breslavia.

5. La zona dedicata all’Architettura è dominata dal celebre Palazzo del Centenario (Hala Stulecia), una delle più importanti opere architettoniche del XX secolo. Costruito nel 1913 per l’Esposizione Universale da Max Berg, nel 2006 è stato iscritto alla lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO.  È un’ottima occasione per presentare anche altri architetti che hanno cambiato il volto di Wroclaw.

6. La Religione viene rappresentata dalla Sant’Edvige (Jadwiga), duchessa della Slesia e della Polonia. La storia della sua vita è stata raccontata in un documento unico, il “Kodeks lubiński” che possiamo considerare il prototipo del fumetto odierno.

7. L’ultima zona, dedicata all’Incontro, è un invito a guardare Wroclaw dalla prospettiva dei secoli e capire quanto questa città sia un crogiuolo di culture, un vero punto di incontro. Alla mostra “incontreremo” cechi, ebrei, tedeschi e polacchi, rappresentati da Silesius, Brahms, Picasso, Boleslaw Kominek e, infine, Giovanni Paolo II, il primo ad aver chiamato Breslavia “la città dell’incontro”.

Per info sulla mostra: www.7cudow.eu


Biglietti: 7 PLN, 5 PLN (ridotto).

Fonte: Sito dell'Ente Nazionale Polacco per il Turismo