Czas wolny - Nasz Swiat
16
So, luty

L'applicazione Gdansk4u Mobile permette di acquisire gratuitamente con il telefono cellulare le informazioni più utili ai turisti che giungono a Danzica:

alberghi, ristoranti, itinerari da seguire, monumenti e musei in una guida semplicee sempre a portata di mano...

Per scaricare Gdansk4u Mobile: http://www.gdansk4u.pl/en/mobile

Fonte:

L'Itinerario dei Nidi d'Aquila, lungo circa 164 km, abbraccia Il territorio compreso tra Cracovia e Czestochowa, conosciuto come Altopiano Krakowsko- Czestochowskie. E’ una delle zone più belle della Polonia, interessante da percorrere a piedi o in mountain bike passando attraverso due regioni: la Slesia e la Malopolska.

Culla della cultura polacca, è uno dei luoghi con più monumenti storici nel Paese, tra colline ricoperte di boschi,  grotte e pittoreschi altipiani di origine calcarea, manifestazione dell’armonia tra l’uomo e la natura. In passato sorsero qui i primi insediamenti umani. All’inizio del secondo millennio vennero costruite le prime mura difensive per preservare le vie commerciali dei Piast. Nel XIV secolo durante il regno di Casimiro il Grande, al posto delle fortificazioni in legno sorsero numerosi castelli: Ojcow, Olsztyn, Lelow, Bobolice e Mirow, per proteggere Cracovia, capitale di allora, e i confini dello stato. Il sistema difensivo dei castelli fu completato con delle torri di guardia, monasteri e chiese, con le residenze fortificate delle famiglie nobili, presenti a Ogrodzieniec, Smolen, Bydlina, Pilica, Morsko, Udorz, Rabsztyn, Pieskowa Skala, Korzkiwe, Lipowiec e Rudno.


Questi castelli furono edificati principalmente sulla cima delle colline di origine calcarea, per limitarne ulteriormente l’accessibilità: da qui il nome di Nidi d’Quila (Orle Gniazda).

Purtroppo rimangono soltanto le rovine della  maggior parte di questi magnifici edifici, distrutti durante la Guerra Svedese e durante i periodi di spartizione della Polonia. Attualmente sono stati ricostruiti i castelli di Bobolice e Korzkiew.
Sono luoghi da non perdere sia per la bellezza naturalistica che per la ricchezza monumentale. Il viaggio attraverso l’Itinerario dei Nidi d’Aquila parte da Czestochowa, famosa meta di pellegrinaggio, dove è custodito il dipinto miracoloso della Madonna Nera.

Procedendo in direzione di Kielce, la strada conduce direttamente alla Piazza del Mercato, considerata un tempo centro artistico. Avvicinandosi alla città sono da subito visibili sulla collina le rovine del castello che caratterizzano il paesaggio per molti km. Commissionato da Casimiro il Grande a difesa del confine ovest dell’allora Regno di Polonia, fu utilizzato anche come carcere reale. Secondo la leggenda le rovine del castello sono ancora abitate dal fantasma del Voivoda di Poznan Maciej Borkowic, condannato a morire tra le mura per cospirazione ai danni del Re.

Spostandosi da questa zona in direzione sud-est, passando per Janow e Zloty Potok, giungiamo alla Riserva di Ostreznik, dove all’interno di una fitta boscaglia si trova una grotta di 90 m.
Sono ancora visibili le rovine del castello medievale del quale si hanno poche notizie: dalle ricerche è emerso che fosse abitato da una banda di ladri o fungesse da prigione per gli oppositori politici del Re.

Da Ostreznik proseguiamo per Suliszowice dove, sulla cima della collina, sono visibili le rovine dell’antica roccaforte, costruita probabilmente alla fine del XIV secolo, ed accessibile soltanto attraverso delle scale. Nelle vicinanze rimangono i resti della torre difensiva e dell’edificio utilizzato per le truppe.
 

Ritornando verso Ostreznik, passando per il villaggio di Czatachowa, ci dirigiamo a Przewodziszowice, un enorme ammasso roccioso sul quale giace, come se facesse parte di esso, l’antico muro della torre difensiva, accessibile soltanto attraverso una lunga scala.  La datazione del castello è incerta, sembra risalire agli anni tra il 1370 e il 1391, eretta per volere del Duca Wladyslaw Opolczyk.
Residenza del cavaliere Mikolaj Kornicz, usato come base per le sue scorrerie, oggi fa parte della cittadina di Zarki.

Nelle vicinanze, sulla strada che conduce a Niegowa, si trova Lutowiec, un antico villaggio risalente al 1424.I resti di questa fortificazione risalgono al periodo a cavallo tra il XIII e il XIV secolo: questo è uno dei punti migliori per apprezzare lo splendido panorama con i castelli di Mirow e Bobolice.

Distante dalla strada principale si trova il villaggio di Bobolice, caratterizzato dal castello medievale eretto sulla collina rocciosa, risalente alla seconda metà del XIV secolo, ai tempi del re Casimiro il Grande.
La struttura sostituì probabilmente una costruzione antecedente in legno. La ricostruzione è iniziata nel 2001 ed alcune zone del castello sono accessibili ai turisti.

Dall’alto del castello di Bobolice è già visibile la caratteristica torre circolare della cittadina di Mirow, situata a 2 km di distanza,  edificata contemporaneamente a quella della vicina Bobolice.
Il Castello di Mirow, attualmente in fase di restauro, è un buon esempio di costruzione in cui mura e roccia calcarea si fondono.
A sud ovest, nei pressi della cittadina di Morko si trovano le rovine del castello di Bakowiec, eretto su una collina ricca di vegetazione.

Già visibili da lontano sono le rovine del castello di Ogrodzieniec  che si trova sulla parte più alta dell’altopiano dello Jura e fu edificato nel XIV secolo. Imponente nella sua antica struttura, accessibile ai turisti, funge da sfondo ai tornei cavallereschi che vengono organizzati in questa zona.
Poco distante da Ogrodzieniec si trova la Montagna Birow (Gora Birow) dove sono state ricostruite le antiche mura in legno di un villaggio del secolo scorso.
 

Procedendo sulla strada principale si giunge a Pilica con un’interessante Piazza del Mercato, da dove, imboccando una delle strade che dipartono dal Rynek si giunge al parco del castello che risale al 1602, anno di inizio dei lavori di costruzione.

Continuando a seguire questo interessante itinerario, sono ancora numerosi i resti di  antichi castelli  e torri difensive che segnano in maniera pittoresca e affascinante le tappe di questo viaggio - il castello di Smolen, la torre di Ryczow, le rovine di Bydlin, costruzione nata per difendere il confine della Slesia, il castello di Rabsztyn – fino a giungere al castello di Pieskowa Skala, situato su un ammasso roccioso all’interno del Parco Nazionale di Ojcow, edificato ai tempi di Casimiro il Grande, divenuto nel corso dei secoli residenza aristocratica, ricostruito dopo la II Guerra Mondiale.

Poco distante si trova il castello di Ojcow, particolare per la forma della sua torre principale,  edificato sulla strada commerciale Cracovia – Wroclaw per controllare il passaggio delle merci.

In questa zona, ricca di grotte affascinanti si trova anche il castello di Korzkiew, già citato in un antico documento del 1352, appartenuto a diverse famiglie ed usato in passato come residenza di caccia.
Dal 1990 di proprietà privata, accoglie un hotel e una sala conferenze.

Prima  di giungere a Cracovia alla fine dell’Itinerario dei Nidi d’Aquila, Il castello di Lipowiec a Wygielcow attrae per l’imponenza. Divenne proprietà vescovile e durante il XVIII secolo fu usato come prigione per i religiosi che non si attenevano al loro dovere. Dalla torre principale il panorama è splendido.

Fonte: www.polonia.travel/it

La barriera corallina è arrivata a Gdynia dall'isola indonesiana Bali. Trasportata su delle pietre e in sacchi con acqua salata, si è ambientata velocemente ed è cresciuta, creando un vero giardino subacqueo. La barriera corallina di Gdynia si estende in un acquario della capienza di 3000 l. All'interno vivono le stelle marine, i pesci della specie Amphiprion ocellaris, conosciuto in tutto il mondo come protagonista del film Alla ricerca di Nemo e anche una specie di piccole lumache che...puliscono il vetro.

L'Acquario di Gdynia esiste dal 1971. Qui possiamo vedere anche uno dei più grandi crostacei del mondo: il granchio del Mare di Bering. Un granchio adulto può avere qualche metro di lunghezza. Quelli di Gdynia sono ancora giovani e hanno “solo” 1 metro di lunghezza. Inoltre nelle acque dell'Acquario vive la Muraena, lo strano pesce-serpente con i dento velenosi, i cavallucci marini, i piranha, lo squalo e tante altre specie acquatiche.

http://www.akwarium.gdynia.pl/edukacja/rafa_koralowa.html

Fonte: Sito dell'Ente Nazionale Polacco per il Turismo

 

 

Il 15 e 16 febbraio 2013 si svolgera a Goldap  il piu antico (presente sin dagli anni ‘70) e grande evento invernale della regione Warmia –Masuria:

la 26esima edizione della Corsa degli Yotvingians (antica popolazione slava), gara di sci di fondo disputata in due diverse giornate in questa splendida zona ricca di boschi e laghi, la prima dedicata ai bambini e ai giovani, la seconda con protagonisti gli adulti su distanze di 10 e 20 km.

Corsa-in-Masuria-2

bieg_jacwingow_12_33  

http://biegjacwingow.pl/

Guarda le foto delle precedenti edizioni:

http://biegjacwingow.pl/?page_id=2841

Fonte: http://www.polonia.travel/it

Danzica è una città ricca di storia, cultura e divertimento. Il centro storico è un labirinto di stradine, gallerie d’arte, negozi d’antiquariato e caffè alla moda che conduce al vecchio porto sul fiume Motlawa, dove giungevano le navi della flotta di Danzica e della lega Anseatica. Oggi da qui partono le navi da crociera mentre il lungofiume con l’antica gru invita ai numerosi bar e ristoranti tipici.

La vicina Sopot è famosa per il suggestivo molo in legno lungo 511m, per i numerosi locali e per le possibilità di divertimento che offre.

A pochi chilometri di distanza la città di Gdynia accoglie i turisti provenienti da tutto il mondo: è sede dell’ Open’er Festival, evento musicale internazionale che si svolge nel mese di luglio.

Le Tre Città (Danzica, Sopot e Gdynia - in polacco Trojmiasto) sono facilmente raggiungibili con voli diretti dall’Italia, un ottimo punto di partenza per scoprire le bellezze della costa baltica nella Pomerania ( in polacco Pomorskie), regione della Polonia importante dal punto di vista naturalistico, storico e culturale. I romani giunsero su queste terre ricche di ambra, da sempre apprezzata per le sue virtù terapeutiche e per la creazione di gioielli, lungo l’itinerario che parte da Aquileia e viene appunto definito “via dell’ambra”. Sulle spiagge del villaggio di Jantar, sulla Penisola di Hel,  è ancora possibile trovare piccole monete di ambra gettate sulla riva dalle onde.

La Penisola di Hel è una terra boscosa lunga 34 km con spiagge pulite, porti, esclusivi luoghi di vacanza, numerosi campeggi, piste ciclabili, un mare di divertimenti sia di giorno che di notte, antichi porti di nostalgici pescatori.

La stretta penisola, in alcuni punti larga soltanto 200 metri, divide la baia di Puck, chiamata Piccolo Mare, dal Mar Baltico. Nella baia l’acqua è poco profonda, più calda del mare, e qui soffiano  venti favorevoli per gli sport d’acqua come la vela, il windsurf e il kitesurf.

Per celebrare la 70esima edizione del Giro di Polonia che si svolgerà dal 27 luglio al 3 agosto 2013 il direttore dell'organizzazione Czeslaw Lang ha deciso di far partire la gara dall'Italia, considerata dai polacchi un paese amico ed affine, dove il ciclismo vanta una lunga e consolidata tradizione. Non a caso il vincitore dell'edizione 2012 è stato l'italiano Moreno Moser.

Grazie alla collaborazione instaurata, il Tour partirà dal Trentino con la prima tappa Rovereto - Madonna di Campiglio sabato 27 luglio.

La seconda tappa (domenica 28 luglio) sarà la classica del Passo Pordoi, sulle Dolomiti. Dopo un giorno di riposo la gara si sposterà verso Cracovia e si concluderà con la cronometro di 42 km attorno alla città di Wieliczka.

Le tappe italiane e polacche  sono state presentate ufficialmente dal Direttore dell'evento Czeslaw Lang nel mese di novembre a Cracovia, presso il Museo Storico della Città, nella Piazza del Mercato; il 25 febbraio a Cavalese, durante i Mondiali di Sci Nordico con l'intervento di Katarzyna Sobierajska (Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sport e del Turismo), Tiziano Mellarini (Assessore Regione Trentino), Maurizio Rossini (Direttore Marketing Trentino Sviluppo), Pietro de Godenz (Direttore Generale Trentino Sviluppo), e Czeslaw Lang, in passato ciclista professionista, proprio in Italia è cresciuto ciclisticamente, raggiungendo risultati brillanti, oggi Direttore Generale del Tour de Pologne; amico di Francesco Moser, durante la conferenza lo ha ringraziato per l'aiuto dato, permettendo l'inserimento delle due tappe italiane nel percorso del Tour.

I team che parteciperanno al Tour de Pologne:

Ag2r La Mondiale -  France
Astana Pro Team - Kazakhstan
Blanco Pro Cycling Team -  Netherlands
BMC Racing Team -  USA
Cannondale Pro Cycling - Italy
Euskaltel Euskadi - Spain
FDJ - France
Garmin Sharp -  USA
Katusha -  Russia
Lampre-Merida - Italy
Lotto Belisol -  Belgium
Movistar Team -  Spain
Omega Pharma - Quick-Step Cycling Team - Belgium
Orica GreenEDGE - Australia
RadioShack Leopard - Luxembourg
Sky ProCycling     - Great Britain
Team Argos-Shimano - Netherlands
Team Saxo-Tinkoff - Denmark
Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team -  Netherlands

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito ufficiale

Fonte: Sito dell'Ente Nazionale Polacco per il Turismo

 

 

La Presidenza del Consiglio Comunale e l'Associazione dei Polacchi di Arezzo organizzano la mostra "ENIGMA. Decifrare una vittoria. I polacchi al servizio dell'Europa", in collaborazione con l'Ambasciata di Polonia in Italia.

 

 

 

 

L’articolo da non perdere di ArezzoNotizie.it http://www.arezzonotizie.it/home/attualita/item/91294-la-console-polacca-in-visita-a-palazzo-comunale-taglio-del-nastro-per-la-mostra-enigma-decifrare-una-vittoria-i-polacchi-al-servizio-delleuropa