Czas wolny - Nasz Swiat
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N, listopad

Il 20 ottobre è stata aperta una nuova, importante istituzione culturale a Cracovia: MOS, Małopolski Ogród Sztuki (Il Giardino dell'Arte della Regione Malopolska), sito a via Rajska 12.

Questo bellissimo edificio, progettato da Krzysztof Ingarden, è stato già nominato il miglior prodotto architettonico dell'anno. L'architetto ha creato un progetto che rispetta l'impatto ambientale del centro storico di Cracovia, ma nello stesso tempo è un magnifico esempio di architettura contemporanea. E cosa offre il Giardino dell'Arte? Come dice il direttore, Krzysztof Orzechowski, questo posto è stato pensato come un moderno centro dell'arte, capace di unire (anche grazie alle soluzioni tecnologiche avanzate) diverse forme dell'arte. Il Giardino dell'Arte è uno spazio interamente dedicato agli eventi artistici, ma è anche luogo d'incontro e un'imponente mediateca.

All'interno si trova una sala teatrale (adatta anche per organizzarci degli convegni) molto attrezzata e ben sonorizzata, costruita all'interno di un antico maneggio per i cavalli; essa svolgerà il ruolo di una delle scene del Teatr Słowackiego. Per non nascondere la parte antica delle mura che sono rimaste, l'architetto ha inserito una grande parete di vetro. Grazie a questa trovata, lo spazio diventa anche adatto a vari tipi di happening, mostre e altre iniziative artistiche.

Il nome, Giardino dell'Arte, non è casuale: all'interno dell'edificio si trovano tante piante, e nel tetto perforato c'è abbastanza spazio, attraverso il quale potrà spuntare l'albero di acero che cresce proprio al centro dell'edificio.


I primi mesi di attività del Giardino dell'Arte saranno dedicati, rispettivamente: ottobre alla musica, novembre al teatro e dicembre alle arti visive.

http://www.mos.art.pl/

 

Fonte: http://www.polonia.travel/it/


Il giorno della Vigilia nelle stanze viene posto un abete addobbato con palline di vetro colorato, spesso dipinte a mano, di giocattoli di carta e di dolci; in molte case si pone del fieno sotto la tovaglia. Per tradizione si dice che quello che avverrà la sera della Vigilia si ripeterà tutto l'anno.

Cracovia - SukienniceA ricordo della cometa natalizia di cui parlano i Vangeli, il cenone inizia quando nel cielo compare la prima stella. Prima di mettersi a tavola tutti i familiari si scambiano gli auguri ed un pezzetto d’ostia benedetta: è il momento più importante e più sentito della Vigilia e simboleggia il sacrificio reciproco, il donarsi gli uni agli altri, ricordando che anche l’ultimo pezzo di pane va condiviso con il prossimo. E’ un atto che avvicina chi è distante e porta pace tra coloro che sono in lite. Lasciare un posto libero a tavola è un’usanza molto conosciuta e diffusa in tutta la Polonia, gesto simbolico che esprime la volontà di accogliere in famiglia chi è solo e senza casa. Ancora molto diffusa in campagna è l’usanza di sistemare un fascio di grano in un angolo della stanza.

Tra piatti più diffusi ricordiamo il barszcz (minestra di barbabietole rosse), il kisiel (gelatina di frutta), vengono preparate carpe, aringhe, zuppa di funghi o di pesce, agnolotti con cavoli, riso con prugne, fagioli e altro.

Dopo aver consumato il pasto c’è la distribuzione dei regali da parte di San Nicola. Ancora più diffusa è l’usanza delle canzoni natalizie – kolędy - prima di avviarsi alla Pasterka, la messa di mezzanotte, che in alcune zone di montagna conserva un fascino davvero unico.

Un weekend a Varsavia potrebbe regalarvi delle emozioni inaspettate. Si può partire in ogni momento, ogni giorno della settimana, anche senza programmare il viaggio.

Già l’aeroporto si presenta molto accogliente con i suoi negozi di ogni genere e con le file ordinate delle persone, pronte ad iniziare una nuova piccola avventura. C’è qualcosa che vi attrae? Avrete tempo per fermarvi al ritorno, al momento avrete sicuramente voglia di posare il vostro piccolo bagaglio in albergo.

In un attimo siete già all’esterno, pronti a prendere l’autobus 175 che vi condurrà al centro  o il taxi – il costo della corsa è di circa 8 euro.

 

Il Parco Nazionale dei Monti Tatra, insieme all'azienda di telecomunicazioni T-Mobile ha presentato poc'anzi una guida particolare per i Monti Tatra. Si tratta di un'applicazione chiamata TatryInfo, la guida destinata per i telefoni cellulari di nuova generazione che operano il sistema Android. É possibile scaricare l'applicazione dal sito internet www.tpn.pl (http://www.tpn.pl/news/619/Tatry-w-telefonie), oppure – grazie all'uso dei sensori di prossimità – riceverla gratuitamente ad una delle 17 entrate sul territorio del Parco Nazionale: basta avvicinare il cellulare all'apposita targhetta. Sui modelli di cellulare meno all'avanguardia sarà comunque possibile leggendo il codice QR: sugli itinerari si trovano 150 targhe con i codici NFC e QR che lo permetteranno.

L'idea di creare un'applicazione di questo tipo non era dettata solamente dal bisogno di modernizzare l'offerta turistica dei Monti Tatra. Si tratta anche di aumentare la sicurezza di chi si trova in alta montagna. Nel caso qualcuno si dovesse perdere, o avesse difficoltà di salute o fosse in qualunque modo impossibilitato a tornare (per esempio, in caso di fitta nebbia), avvicinando il cellulare al codice QR o NFC situato in una delle 150 tabelle, riceverà immediatamente delle informazioni sul posto dove si trova, quali sono gli itinerari da seguire, sulla loro difficoltà e sugli eventuali pericoli climatici. Inoltre, avvicinando il cellulare al codice, possiamo individuare la nostra esatta posizione geografica e chiamare aiuto in caso di emergenza.

Sul sito http://krakow.treespot.pl/site/index?lang=en una guida interattiva ti offre gratuitamente i suggerimenti sui locali più vicini a te - grazie al sistema GPS e alla rete WiFi – ti indirizza attraverso le strade della città fino ai luoghi più interessanti da visitare, musei, monumenti e quanto di più utile alle tue esigenze!

Per utilizzare il servizio basta collegarsi al sito indicato http://krakow.treespot.pl/site/index?lang=en

oppure puoi scaricare direttamente l’applicazione sul tuo telefono cellulare!

Cracovia ti aspetta!

Fonte: Sito dell'Ente Nazionale Polacco per il Turismo

 

 

 

 

 

Il primo giovedì di dicembre Cracovia sarà animata dal concorso che premia il più bel presepe. La fattezza particolare delle realizzazioni (legno e carta stagnola) con le tipiche guglie barocche, ispirate dall'architettura dei maggiori edifici sacri della città, assunse l'attuale aspetto già dalla seconda metà delXIX secolo. I primi creatori di presepi furono alcuni muratori dei quartieri periferici di Cracovia, spinti dalla necessità di guadagnare denaro durante il periodo invernale, quando l'attività costruttiva era quasi del tutto ferma.

La prima edizione della manifestazione venne organizzata da Jerzy    Dobczynski, amante delle tradizioni popolari, presso il monumento di  Adam Mickiewicz nella Piazza del Mercato. L'anno dopo venne tenuta la seconda edizione, sospesa successivamente durante gli anni dell'occupazione tedesca e ripresa nel 1945. Dal 1946 l'organizzazione divenne competenza del Museo Storico della città di  Cracovia che attualmente possiede la più ricca collezione al mondo di  presepi (oltre 200 esemplari).

Fonte: Sito dell'Ente Nazionale Polacco per il Turismo