Czas wolny - Nasz Swiat
18
So, listopad

Il Parco si estende nella parte occidentale dell'Isola di Wolin con un'altura morenica, che si affaccia sull Baltico e sula Laguna Szczecinska e forma ripide pareti rocciose che raggiungono i 95 m. di altezza.

L'azione erosiva del mare modifica costantemente la costa.

Quasi tutta la superficie del Parco è occupata da boschi, fra i quali crescono bellissimi faggeti costieri naturali.
Nella sua parte orientale si trovano sei laghi. La svariata vegetazione presenta molte specie rare di sottobosco con piante tipiche che crescono sulla sabbia.

Fra gli uccelli del Parco incontriamo specie rare quali il pigargo fasciato e molte specie di uccelli acquatici. Nel Parco vi è uno speciale recinto per l'allevamento dei bisonti.

3 itinerari turistici per gite a piedi per un totale di 14 km.

Per ulteriori informazioni:
WOLINSKI NATIONAL PARK
Direzione e Museo di Scienze Naturali
ul. Niepodleglosci 3
72-510 Miedzyzdroje
tel: (++48 91) 328 07 27, 328 07 37
tel/fax: (++48 91) 328 03 57
E-mail: Ten adres pocztowy jest chroniony przed spamowaniem. Aby go zobaczyć, konieczne jest włączenie w przeglądarce obsługi JavaScript.
Web: www.wolinpn.pl
www.mos.gov.pl/kzpn/en/woli_gb.htm
main.amu.edu.pl/~zbzw/ph/pnp/woli.htm

Link

Fonte: www.polonia.travel/it

 

 

Se il vostro gioco preferito è il solitario, allora questo evento decisamente non fa per voi. Infatti sono più di  sei milioni le persone  che ogni anno affollano la Fiera di S. Domenico a Danzica, rendendola una delle più grandi manifestazioni all'aperto d'Europa accanto all'Oktoberfest di Monaco di Baviera e ai mercati dell'Avvento di area tedesca. Sei milioni di ospiti: sei milioni di motivi, più che buoni, per visitare la Fiera di S. Domenico.

Come accade ormai da 754 anni, anche quest'anno  – fra il 26 luglio e il 17 agosto – il centro storico di Danzica si trasformerà in una delle più grandi fiere all'aperto d'Europa.  A dare inizio a questo evento fu l'ordine dei Domenicani nel 1260 quando,  su loro richiesta il papa Alessandro IV emise una speciale bolla che istituiva un mercato delle indulgenze nei giorni immediatamente precedenti e successivi alla festa di S. Domenico, durante il quale si ritrovavano a Danzica mercanti da tutto il mondo allora conosciuto per vendere e acquistare le merci più varie ed esotiche.  A partire da allora, nei secoli quello di Danzica sarebbe diventato uno dei porti  più importanti su scala europea, ricco e potente. E di conseguenza anche la Fiera crebbe al punto da diventare la maggiore nel suo genere del vecchio continente. Sebbene la Seconda guerra mondiale e i primi anni del comunismo abbiano interrotto questa tradizione annuale, la Fiera di S. Domenico è stata ripristinata nel 1972. Avendo alle spalle una storia così  gloriosa, riportarla all'antico splendore non era certo una sfida da poco. Con il tempo tuttavia si è riusciti a riportare la Fiera di S. Domenico ai fasti di un tempo, restituendole il posto che merita.

D'estate negli affascinanti quartieri della vecchia Danzica spuntano più di un migliaio di bancarelle sulle quali per tre settimane si possono acquistare oggetti che normalmente non si possono trovare in nessun negozio. Qui si danno convegno per esporre i loro tesori artigiani, artisti, collezionisti e commercianti di oggetti antichi. Non ci sono infatti  un tempo e un luogo migliori per acquistare cimeli e oggetti più o meno preziosi, o semplicemente curiosi, riportati alla luce nelle cantine e nelle soffitte polacche. Filatelici, numismatici, collezionisti di cartoline, di arte e oggetti antichi di tutto il mondo  si ritrovano in gran numero alla Fiera di S. Domenico di Danzica sapendo che qui possono arricchire le proprie collezioni, scambiarsi o andare in caccia di pezzi unici o rari. 

Di natura completamente diversa, anche se godono di non minore popolarità,  sono gli stand con i sapori regionali. Qui si possono degustare prodotti da forno, formaggi, vodke e liquori aromatici, birre artigianali e tutto ciò che viene realizzato con metodi tradizionali  nelle più diverse regioni, e non solo della Polonia. I buongustai qui si troveranno perciò al settimo cielo. E proprio per loro vengono preparati diversi speciali eventi che accompagnano la Fiera, come il Fischmarkt (Mercato del Pesce, in tedesco), la Sagra della Carne Polacca e la Sagra del Pane.

La Fiera di S. Domenico non è solo un immenso mercato, ma anche un festival. Un fitto programma culturale anima ogni angolo della città vecchia di Danzica, dove nel corso di queste tre settimane accade incessantemente qualcosa. Possiamo per esempio assistere a una quarantina di concerti di musica classica, etno, jazz, rock e alternativa, ma anche partecipare al festival dei carillon o di canto d'opera.  Con questo però il programma della Fiera non termina affatto. Possiamo ancora scegliere fra uno spettacolo di teatro o di cabaret o una gara tra forzuti come nelle antiche fiere, o partecipare o solo assistere alla celebre Corsa di S. Domenico o alla Maratona di  Solidarność.  Elemento fisso della Fiera è anche il Bajowisko (la Favoleria), un programma artistico pensato per i bambini che dura tre settimane e gode sempre di un enorme successo. 

I numeri parlano da soli: gli ospiti della Fiera di S. Domenico sono in numero maggiore degli abitanti di tutta la Norvegia, e di anno in anno aumentano. Un'atmosfera unica e irripetibile, unita al brio e all'energia sprigionata dagli eventi, attrae i turisti come una calamita. Sarebbe un peccato trovarsi d'estate in Pomerania e non visitare questa manifestazione, dal carattere inconfondibile, una delle più importanti nel panorama degli eventi su scala europea. Anzi, vale la pena programmare un viaggio a Danzica e in Pomerania proprio in occasione di un evento imperdibile come la Fiera di S. Domenico.


Per maggiori info

Organizzazione Turistica Regionale della Pomerania
http://pomorskie.travel

Fonte: www.polonia.travel/it

 

Bydgoszcz
Bydgoszcz, capoluogo della regione Kujawsko-pomorskie, 360 mila abitanti, centro universitario, industriale e sportivo, rinomato per lo studio della musica, sorge sul fiume Brda con i suoi canali e gli antichi granai che oggi accolgono il Museo Leon Wyczolkowski e il Centro d’Informazione Turistica della città. Il centro di Bydgoszcz  è pieno di ristoranti, caffè, pub, discoteche. L’Isola del Mulino (Wyspa Mlynska) è uno dei luoghi più affascinanti, a pochi passi dalla Piazza del Mercato (Rynek) con i suoi edifici caratteristici, la Cattedrale, l’antico collegio dei Gesuiti, oggi sede del Municipio della città.  L’aeroporto si trova a soli 3,5 km dal centro della città, di recente apertura il volo Varsavia – Bydgoszcz della compagnia Eurolot.

Importante centro sportivo e sede di eventi internazionali, quest’anno sarà una delle città che ospiteranno il Campionato Mondiale di Pallavolo maschile.

Info: http://visitbydgoszcz.pl/index.php/en/

Torun
La città è celebre non solo in Polonia, grazie alla storia che la vede legata al grande astronomo Niccolò Copernico, grazie al sapore dei famosi ”pierniki di Torun” e all’incanto unico del centro storico, mai ricostruito, uno dei più belli in Europa.

Ed è per questo valore urbanistico e architettonico che la città è stata iscritta nella Lista UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.

La medievale Torun fu uno dei più antichi centri culturali ed economici di questa zona dell’Europa.
L’eredità fiorente è ben visibile nel complesso di costruzioni, ritenuto tra gli esempi più belli di architettura gotica. Vi appartengono: il Municipio della Città Vecchia (Ratusz Staromiejski), uno dei più sontuosi del nord Europa, oggi sede di un museo che contiene importanti collezioni; la cattedrale di San Giovanni, che si distingue per i magnifici e storici interni; la cattedrale di San Jakub, con i gotici dipinti delle pareti e la magnifica volta tempestata di stelle; la chiesa dell’Assunzione di Santa Maria, con i suoi ricchi interni di grande valore storico; il complesso dei palazzi borghesi, tra i quali si distinguono il palazzo Pod Gwiazda e la Casa di Copernico, luogo di nascita del famoso astronomo, attualmente sede del museo. Al gruppo di edifici del centro storico appartengono anche le rovine del Castello dei Cavalieri Teutonici, portoni e bastioni difensivi, oltre alla lunga cinta muraria che guarda la Vistola e molti altri edifici in stile gotico.

Torun nello stesso tempo è una città moderna, grande centro accademico (l’Università Niccolò Copernico), sede di interessanti eventi artistici.

Tra i luoghi legati alla figura del famoso astronomo non possiamo non menzionare il Planetarium, una delle grandi attrattive che la città offre.

Info: http://www.visittorun.pl/

Ciechocinek
Una grande stazione idrotermale con acque saline, situata nella vasta valle della Vistola a circa 35 km a sud di Torun (regione Kujawsko-Pomorskie).

La località è circondata da boschi di pini e da prati. Per le cure si usufruisce di acque termali saline (33° C).

Una grande attrazione sono le teznie, originariamente destinate a ricavare il sale, oggi impianti per la condensazione del cloruro di sodio nell'aria, lunghi circa 1.750 metri: furno costruite negli anni 1824-1833 e nel 1859. Attualmente sono usate come inalatori naturali: attorno ad esse si formano particelle acquose di cloruro di sodio e iodio. All'interno delle teznie, disposte a ferro di cavallo, si trovano diverse piscine termali.
Profilo terapeutico: malattie reumatiche, del sistema circolatorio, dell'apparato respiratorio.

Info: http://www.ciechocinek.pl/index.php?lang=2

Chełmno
La città sorge in posizione pittoresca su nove colli. Si è conservato l’assetto urbanistico a scacchiera, da segnalare le mura difensive medioevali lunghe 2270 metri (uno degli esempi più belli di architettura difensiva d’Europa), il municipio gotico-rinascimentale con un campione della misura di lunghezza medioevale, opere di architettura sacra del XIII e XIV sec., come la chiesa parrocchiale dell’Assunzione, la chiesa appartenuta ai Domenicani e quella appartenuta ai
Francescani, la chiesa di S.Spirito, il complesso cistercense – benedettino e la cappella di S. Martino. Per le reliquie di S. Valentino, conservate da qualche secolo in una chiesa parrocchiale di Chełmno, ogni anno il 14 febbraio nella città che diventa la “Città degli Innamorati”, viene festeggiato il giorno di S. Valentino.
Info: www.chelmno.pl   

Biskupin e Wenecja
Riserva archeologica aperta ai visitatori con tracce dell’uomo dell’epoca lusaziana. Le più famose sono le costruzioni di legno dell’insediamento difensivo di tipo palustre di 2700 anni fa. I celebri scavi si trovano su una penisola circondata dal lago e da paludi. Ogni anno qui si svolge la Festa

Archeologica Divulgativa nel mese di settembre.  Nella vicina Wenecja c’e il Museo della Ferrovia a Scartamento Ridotto, con treni del XIX sec. che viaggiano nel periodo estivo sulla tratta Żnin–Wenecja–Biskupin–Gąsawa.
Info: www.biskupin.pl  

Golub-Dobrzyń
Il castello gotico dei Cavalieri Teutonici del XIV sec., rimaneggiato nel Rinascimento, è il luogo in cui si svolge ogni anno in luglio una rappresentazione storica, il Torneo Cavalleresco Internazionale. Intorno alla città si sono conservati resti delle mura difensive medievali, con le torri e il fossato, inoltre è da visitare la Citta Vecchia, con una chiesa gotica e l’antica casa “Pod Kapturem”  della secondameta del XVIII sec.
Info: www.golub-dobrzyn.pttk.pl

Fonte: www.polonia.travel/it

 

Il Museo Nazionale di Cracovia è il più antico (134 anni) e il più grande museo nazionale della Polonia: comprende 11 sezioni, 20 collezioni, 14 gallerie e 3 biblioteche ed è stato citato persino tra i musei più popolari del mondo dalla rivista britannica Art Newspaper. Ogni anno è visitato da circa 650 mila persone.

E’ dislocato in alcuni dei più interessanti edifici della città e della regione, per citarne solo alcuni, ’antico mercato dei panni Sukiennice, nella piazza principale di Cracovia, con la Galleria d’Arte Polacca del XIX secolo, e gli edifici neogotici del Museo Czartoryski, attualmente in fase di restauro, con l’opera di Leonardo “la Dama con l’Ermellino”, visibile temporaneamente presso il Castello di Wawel.

Oltre alle prestigiose collezioni d’arte (egiziana, greca, romana, etrusca), il Museo contribuisce all’organizzazione di eventi e ospita mostre temporanee di interesse mondiale.

Mostra Szymborska Segnaliamo la mostra” il Cassetto della Szymborska”(Szuflada Szymborskiej)       prorogata fino a dicembre 2014) dedicata alla poetessa polacca più amata dagli italiani, Wislawa Szymborska, premio Nobel per la Letteratura.
La mostra è una sorta di scenografia, collage tridimensionale in cui gli oggetti appartenuti alla poetessa sono collegati a citazioni tratte dalle sue opere, fotografie di persone e luoghi che conducono lo spettatore nel  mondo intimo del pensiero e dell’ispirazione poetica.

Dal 4 maggio al 14 settembre il Museo Nazionale di Cracovia ospiterà la mostra  creata10 anni fa dal Deutsches Filmmuseum di Francoforte dedicata a Stanley Kubrick, presentata in dieci città di tutto il mondo, tra queste, Berlino, Roma , Parigi e Los Angeles.
Ciascuna delle mostre presentate nei diversi paesi è stata realizzata secondo differenti interpretazioni dell'opera di Stanley Kubrick.

Kubrick per_newsE’ la prima al mondo che illustra in maniera completa la vita e l'opera del regista americano , sceneggiatore e produttore , uno dei più grandi artisti del cinema mondiale.
La mostra, che ha già attirato l’attenzione del grande pubblico e dei professionisti del cinema,  comprenderà oltre 1.000 oggetti: parti delle scenografie di alcuni film scelti, costumi , oggetti di scena e scene originali , i testi con i dialoghi degli attori e con le note del regista. . Non mancheranno foto d'autore e foto del set, lettere , manifesti , premi , attrezzatura tecnica ( macchine fotografiche e videocamere ) e le attrezzature utilizzate durante le riprese e il montaggio.
La mostra polacca sarà resa particolare dalla possibilità data allo spettatore di scegliere il proprio modo di scoprire Kubrick . A tal fine , gli organizzatori hanno preparato quattro diversi percorsi di visita che presentano le opere del regista.

Il 2014 è l’anno di due importanti ricorrenze : il 15 ° anniversario della morte del regista e il 10 ° anniversario della mostra che per l’occasione sarà accompagnata da un ricco programma di eventi.

Per maggiori info: http://www.muzeum.krakow.pl/

Questo articolo proviene dal sito del Ente Nazionale Polacco per il Turismo http://www.polonia.travel/it/

 

 

Dal 30 agosto al 21 settembre 2014 si svolgerà in Polonia il Campionato Mondiale di pallavolo maschile. Ben 103 incontri in sei diverse città: Bydgoszcz, Breslavia (Wroclaw) Cracovia, Danzica, Lodz, Katowice.

Katowice

Capoluogo della regione Slesia, conta quasi 300 mila abitanti, in precedenza città considerata prevalentemente industriale, oggi appare proiettata verso un veloce cambiamento,  espresso anche nella musica (OFF Festival di Katowice, Tauron NOwa Muzyka) e nel design (Katowice Street Art Festival).

Il rinnovo degli edifici e delle strutture è sorprendente: il Museo della Slesia è stato creato sottoterra, nella antica miniera di carbone.

Il Palazzo dello sport di Katowice, costruito nel 1971, era il maggiore edificio per l’accoglienza di eventi sportivi in Polonia. Trasformato oggi in una struttura molto moderna, può accogliere fino a 11 mila persone. Il carattere universale della struttura si presta all’organizzazione di diversi eventi, artistici, sportivi, mostre e fiere.

Lodz

Lodz crea! E’ questo il nuovo slogan della città, attenta all’arte, alla moda, al design, al cinema.

Il Centro Manufaktura è un esempio concreto di riutilizzo di vecchi edifici, adattati a nuove esigenze e tendenze. I caratteristici edifici dell’epoca post- industriale rivivono nella patria del cinema polacco. Festival, mostre, spettacoli teatrali, tanti i motivi per una bella passeggiata su una delle strade più lunghe in Europa: via Piotrkowska.

L’Atlas Arena di Lodz è considerata una delle migliori strutture in Europa per l’organizzazione di vari eventi. Negli anni 2009-2013 la struttura ha ospitato 213 diverse manifestazioni: 72 concerti, 96 eventi sportivi ed altri 45 tra culturali, business e fieristici.

Tra i concerti citiamo quelli di: Shakira, Elton John, Andrea Bocelli.

Tra gli eventi sportivi: il Campionato Europeo di pallacanestro maschile, il Campionato Europeo di pallacanestro femminile.

Può accogliere 15.000 persone.

Wroclaw


630 mila abitanti, città universitaria, è la più grande della Polonia occidentale. Dodici isole che collegano più di cento ponti. Capitale della Cultura 2016, affascinante, tollerante, piena di vita, ricca di eventi internazionali, (ricordiamo il Wratislavia Cantans, nel mese di settembre), culturali e sportivi.

Per le partite di questi Campionati offre una cornice d’eccezione: il Palazzo del Centenario, inserito nella lista UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Molto utilizzato per vari tipi di appuntamenti sportivi e culturali, ospita anche  spettacolari eventi d’opera, musicali e teatrali.

Danzica


Città storica della libertà, qui Lech Walesa fondò il partito Solidarnosc.

Capitale dell’ambra, centro culturale e scientifico, Locali, divertimento, 20 km di spiagge.

In estate la Fiera di San Domenico anima le strade del centro in maniera particolare, un bel momento per acquistare oggetti d’artigianato, gioielli in ambra. L’imponente chiesa di Santa Maria è uno dei più grandi edifici sacri in Europa: 25 mila persone la capacità di accoglienza.

L’Ergo Arena di Danzica è sede di concerti, eventi sportivi, culturali, fieristici, business. Per l’alta qualità dell’acustica è uno spazio ideale per l’organizzazione di eventi musicali. Di recente apertura

(18 agosto 2010), inaugurato con il match di pallavolo maschile Polonia – Brasile,  la struttura può accogliere fino a 15mila persone.

Bydgoszcz

Capoluogo della regione Kujawsko-pomorskie, 360 mila abitanti, sorge sul fiume Brda, affascinante con i suoi canali e gli antichi granai. Il centro di Bydgoszcz  è pieno di ristoranti, caffè, pub, discoteche. L’Isola del Mulino (Wyspa Mlynska) è uno dei luoghi più affascinanti della città, a pochi passi dalla Piazza del Mercato (Rynek) con i suoi edifici caratteristici, la Cattedrale, l’antico collegio dei Gesuiti, oggi sede del Municipio della città.

L’Hala Luczniczka di Bydgoszcz è una struttura multifunzionale  si trova  al centro della città e comprende una sala fitness, un bowling, una discoteca ed un ristorante rinomato per i suoi piatti. Ha già accolto numerosi eventi sportivi di livello internazionale, come il Campionato Europeo di pallacanestro maschile (2009) e il Campionato Europeo di pallacanestro femminile (2011).

Cracovia

Antica capitale della Polonia, il centro storico di Cracovia è iscritto nella lista UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.  Sede di una delle più antiche università europee (Università Jagellonica),

eletta nel 2000 Capitale Europea della Cultura, legata alla vita di Giovanni Paolo II,  vanta un ricco calendario di eventi (quasi 100 festival e altri eventi culturali di livello internazionale).

La  Krakow-Czyzyny è una moderna struttura multifunzionale che può accogliere fino a 15.328 persone. E ’nata appositamente per accogliere grandi eventi sportivi, culturali, fieristici ed espositivi.

Fonte: www.polonia.travel/it

 

 

 

Un viaggio ricco e particolare nel sud ovest della Polonia, nella regione Dolnoslaska, non lontano da Wroclaw, capitale della Bassa Slesia, offre la possibilità di calarsi in un'atmosfera molto piacevole, a contatto con la natura e con la storia in pieno relax.

La Valle dei Palazzi e dei Giardini interessa quasi tutta la zona compresa tra Jelenia Gora, i Monti Karkonosze e i Rudawy Janowickie, catena montuosa dei Sudeti Occidentali. Oltre ad essere numerosi, i castelli sono sempre circondati da parchi paesaggistici, spesso collegati da antiche strade che si fondono con il paesaggio fatto di colline rigogliose, foreste, radure e vallate. L'armonia degli edifici e della natura durante il XVIII secolo aveva già reso questi luoghi molto affascinanti, destando l'attenzione delle più importanti famiglie europee, come gli Asburgo, gli Hohenzollern, i Czartoryski, i Radziwill, che scelsero questa regione della Polonia per le loro residenze. Nel periodo del Romanticismo la zona divenne un noto centro turistico e termale dove giunsero artisti, amanti della natura e viaggiatori provenienti dall'Europa e dall'America. Tra i nomi degni di nota ricordiamo F. Chopin, Goethe. John Quincy Adams.

Quando nella metà del XIX secolo la famiglia reale prussiana si stabilì a Karpliki, Myslakowice e Wojanowo, fece giungere sul territorio architetti di fama mondiale come Karl Friedrich Schinkel, Friedrich August Stüler, Peter Joseph Lenné che contribuirono a donare ai luoghi un aspetto raffinato e residenziale. http://www.dolinapalacow.pl/

Poco più a sud- est, sempre nella regione Dolnoslaska, su un territorio chiamato Terra di Klodzko, ricco di acque terapeutiche e benefiche, posto in un'incantevole zona, tra colline coperte di boschi si trova uno dei più grandi complessi termali della Polonia. Ne fanno parte 3 principali centri: Polanica Zdrój, Duszniki Zdrój e Kudowa Zdrój.

Cracovia e la regione Malopolska iniziano un altro tour europeo e proprio nel giorno di San Valentino saranno a Milano! Il 14 e il 15 febbraio tutti coloro che verranno allo stand presente sotto il Castello Sforzesco riceveranno in regalo dal personale del Camper della Malopolska collane di legno rosse, simbolo tradizionale di amore nella regione di Cracovia.
Sarà possibile anche usufruire delle brochure informative, tra queste “l’Itinerario dell’Architettura in Legno” e “ Sulle tracce di Giovanni Paolo II nella Malopolska”.

Si potranno ottenere informazioni pratiche sulle attrazioni turistiche di Cracovia, Zakopane, Tarnow e sulle numerose e belle località della regione Malopolska.

Materiale informativo, guide e mappe aiuteranno a pianificare il viaggio nella regione, mentre le collane rosse ricorderanno l’ospitalità della Maopolska.

Il progetto “Collane della Malopolska attraverso l’Europa”, realizzato dall’Ente Turistico Regione Malopolska, ha come obiettivo la promozione delle attrazioni turistiche della Malopolska nei diversi angoli d’Europa.
Il Camper Malopolska ha già visitato Amsterdam, Rotterdam, Anversa, Bruxelles, Parigi, Lione, Lussemburgo, Roma, Stoccarda, Praga, Budapest, Bratislava. Con lo slogan
„Follow us to Małopolska region” invoglia a visitare la regione.

 Vi invitiamo a viaggiare insieme e a scoprire con noi i luoghi incredibili della Malopolska!

 Foto, racconti di viaggio ed eventi:

Blog: www.campermalopolski.blogspot.com

FB: www.facebook.com/CamperMalopolski

Twitter: www.twitter.com/Malopolski

Questo articolo proviene dal sito del Ente Nazionale Polacco per il Turismo http://www.polonia.travel/it/